Disturbo delirante
Il disturbo delirante è caratterizzato da almeno 1 mese di deliri senza altri sintomi psicotici.
I deliri sono convinzioni false fortemente sostenute e non passibili di modifica alla luce di evidenze contrastanti. Il contenuto può comprendere diversi temi I ed essere più o meno bizzarro o plausibile:
- Persecuzione (la convinzione di essere oggetto di aggressioni, danneggiamenti e molestie)
- Riferimento (la convinzione che certi gesti, commenti, stimoli ambientali sono diretti a se stessi)
- Grandezza (quando si crede di avere eccezionali capacità, ricchezza o fama)
- Erotomanici (quando si crede erroneamente che un'altra persona sia innamorata)
- Nichilistici (la convinzione che si verificherà un evento catastrofico)
- Somatici (preoccupazioni che riguardano la salute e il funzionamento degli organi)
- Di controllo (quando si crede il proprio corpo e le proprie azioni siano sotto il controllo di qualche forza esterna)
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Criteri diagnostici per il DSM-V:
- La presenza di uno (o più) deliri con una durata di 1 mese o più.
- Il criterio A per la schizofrenia ( che include altri sintomi quali allucinazioni, eloquio disorganizzato, comportamento disorganizzato e sintomi negativi) non è mi stato soddisfatto.
Nota: le allucinazioni, se presenti, non sono preminenti e sono correlate al tema delirante. - Il funzionamento, a parte l'impatto del/dei delirio/i o delle sue ramificazioni, non risulta compromesso in modo marcato, e il comportamento non è chiaramente bizzarro o stravagante.
- Se si sono verificati episodi maniacali o depressivi, questi sono stati brevi rispetto alla durata dei periodi deliranti.
- Il disturbo non è attribuibile agli effetti fisiologici di una sostanza o un'altra condizione medica e non è meglio spiegato da un altro disturbo mentale.